Con l'arresto del sovraintendente alle finanze Nicolas Fouquet, Luigi XIV accentra nelle sue mani il potere precedentimente patrimonializzato dal suo funzionario. Nel dialogo che segue con Jean Baptiste Colber si evince la necessità di riforme istituzionali atte all'accentramento del potere, quelle stesse riforme che, dando nuovo vigore all'economia di mercato e dunque rafforzando/generando la borghesia, porteranno alla nascita dello Stato moderno europeo. Tratto dal Film "La presa del potere di Luigi XIV", regia di Roberto Rossellini, 1966.