http://sututtoprevalelafolgore.blogspot.com/Hans Küng vs Joseph Ratzinger«La chiesa ha un futuro soltanto a tre ulteriori condizioni:-se tutti si convertono. Se noi tutti, donne e uomini, non tolleriamo più il sessismo e il patriarcalismo: fin quando nella chiesa il potere resta solo nelle mani dei maschi, mentre dalle donne ci si aspetta che servano per amore e rappresentino la dimensione della premura e della dedizione, l'unità di potere, giustizia e amore, fondamentale per i cristiani, viene infranta e rovinata; - se noi agiamo tutti insieme.Se riusciamo a testimoniare in maniera credibile, con parole e azioni, in un mondo sessistico-patriarcale, Dio come il Dio della liberazione e della redenzione e la bontà di Dio; non possiamo limitarci ad affermare a parole la somiglianza di tutti gli uomini con Dio: proprio nella chiesa dobbiamo opporci attivamente alla divisione tra uomini di prima e seconda classe; - se cessa il clericalismo, e ministero e carisma nella chiesa formano di nuovo un'irrinunciabile unità. I criteri più importanti per il ministero nella chiesa non devono più essere il sesso maschile e l'accettazione opportunistico conformistica dello status quo. Dovremmo piuttosto prendere sul serio il fatto che esistono capacità, vocazioni, carismi diversi, che concorrono all'edificazione, nella chiesa, di una comunità di donne e uomini in dialogo reciproco. Tutto questo è un vuoto postulato? Niente affatto: il futuro della chiesa nella linea della reciprocità è già cominciato. Insieme noi, uomini e donne, siamo testimoni del fatto che nella chiesa la reciprocità cresce dal basso. - in tutto il mondo le donne hanno cominciato a smascherare il sessismo e il patriarcalismo presenti nella chiesa e nella teologia cristiana; esse non accettano più le strutture ecclesiastiche e teologiche di subordinazione delle donne, ma le criticano apertamente come espressione di un dominio ingiusto e ingiustificato. - Per molte donne è definitivamente passata la fase in cui si limitavano a porre domande, come pure è passato il tempo dell'attesa in cui la chiesa ufficiale ascolta le loro richieste ed esigenze. Le donne si prendono la libertà di agire conformemente alla loro comprensione della fede cristiana, consapevoli di essere anch'esse la chiesa. - Per molte donne essere cristiani significa: il dovere di impegnarsi qui e ora per la liberazione degli oppressi in vista di una vita auto determinata e umana per tutti, nella convinzione che "in Cristo non c'è né uomo né donna" (Gal 3,28)». Hans Küng